5 %
Tasso teorico
I finanziatori non calcolano l’onere al tasso di mercato ma a un tasso teorico del 5 %. Il dossier deve reggere anche con tassi molto più alti.
Simulatore
Inserite reddito, liquidità e cantone dell’immobile per stimare il prezzo d’acquisto massimo secondo le regole svizzere.
Eccellente5.000+ recensioni suTrustpilot
Le spese notarili e di cedola variano molto da un cantone all’altro.
Ipotesi: abitazione principale, senza LPP né 3° pilastro, finché non affinate il calcolo.
Inserite reddito annuo e liquidità. Compare poi il prezzo massimo, prima del piano dettagliato.
5 %
I finanziatori non calcolano l’onere al tasso di mercato ma a un tasso teorico del 5 %. Il dossier deve reggere anche con tassi molto più alti.
33 %
Interessi teorici, manutenzione all’1 % del valore e ammortamento non devono superare circa un terzo del reddito annuo. Ogni istituto applica il proprio metodo di calcolo e la propria tolleranza attorno a questa soglia.
20 %
Di cui almeno il 10 % di fondi duri, quindi senza il 2° pilastro. Le spese d’acquisto si aggiungono e non sono finanziabili.
Consulenza ipotecaria indipendente
Scegliete uno specialista per cantone, lingua e progetto. Può confermare la struttura, preparare il dossier e confrontare le soluzioni di finanziamento.
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Cosa sposta il risultato
Il numero mostrato non è un forfait svizzero. Cambia con le spese d’acquisto cantonali, il tipo di residenza e come utilizzate 2° e 3° pilastro.
Le spese d’acquisto vanno da circa l’1,5 % del prezzo a Zugo o Zurigo a quasi il 5 % a Ginevra, nel canton Vaud o a Neuchâtel. Su un acquisto da un milione la differenza supera i 35 000 franchi.
Queste spese non sono finanziabili con il mutuo: si pagano con le vostre liquidità, come i fondi propri. Un simulatore con un forfait unico per tutta la Svizzera sbaglia quindi per costruzione.
A Ginevra lo sconto Casatax riduce fortemente i diritti di registro per una residenza principale sotto il massimale legale. Il simulatore lo applica automaticamente.
Per una residenza principale potete mobilitare 2° e 3° pilastro, con prelievo o costituzione in pegno, e l’ammortamento del 2° rango si distribuisce di norma su quindici anni.
Per una residenza secondaria la previdenza non è mobilitabile, i fondi propri richiesti sono più elevati e l’ammortamento più breve. A parità di situazione finanziaria la capacità può essere inferiore di oltre un terzo.
Prelevare la previdenza aumenta i fondi propri e riduce il mutuo, quindi l’onere. Costituirla in pegno lascia gli averi investiti e consente di finanziare fino al 90 % del prezzo, ma l’onere resta calcolato su un mutuo più alto.
I due meccanismi non hanno lo stesso effetto fiscale né le stesse conseguenze sulla pensione. È esattamente il punto in cui un consulente fa la differenza.
Da un prezzo obiettivo vedete fondi propri, mutuo e budget mensile indicativo.
Costruire il piano di finanziamentoConsultate medie di mercato e tassi pubblicati dagli istituti monitorati.
Confrontare i tassi ipotecariFondi propri, ricerca, dossier e offerta: scoprite le prossime tappe.
Capire il percorso acquirenteConoscere la propria capacità non basta. Su un immobile ambito il venditore sceglie chi ha già il finanziamento convalidato. Preparare il dossier a monte significa poter decidere in fretta quando l’occasione si presenta.